Nuovo lavoro per prossima esposizione – Leonardo Dingi | Opere

I volti sono sempre al centro della mia attenzione.

Gli artisti che preferisco hanno sempre i volti, gli occhi al centro del loro modo di esprimersi. In questo caso ho riparato questa vecchia stampa su carta stracciata con l’onnipresente filo rosso e ho sentito di enfatizzare, drammatizzare e sdrammatizzare lo sguardo con due cerchi rossi. Il rosso è il colore della vita, della morte. Il filo cuce, ripara, ma deve passare attraverso buchi per essere efficace. Come sempre nella mia vita cerco le riparazioni, gli aggiustamenti, la sofferenza e la rinascita.

Serrature per antico Cassettone e chiave antica

Quando ad un canterano del ‘600 mancano le maniglie, le serrature o le bocchette è un vero peccato. In questo caso il proprietario del mobile mi ha fornito le impronte che le serrature originali hanno lasciato all’interno dei cassetti e su quelle ho realizzato le 4 nuove chiusure, dotandole di una chiave antica alla quale ho sostituito l’inutilizzabile vecchio meccanismo per adeguarlo alle serrature riprodotte. Ora il mobile riacquisterà la sua completezza, salvaguardando l’estetica.

Leonardo Dingi – Opere

A settembre scorso il Museo Guatelli di Parma ha ospitato una mostra personale di Leonardo Dingi, un progetto artistico, ma anche estetico, etico ed artigianale che getta le basi nella passione per il riuso, ma diventa “un’esaltazione della bellezza delle singole cose, sfruttando il loro essere vissute, frammentate, lacerate e bruciate, attraverso processi di trasformazione minimi, ma il cui effetto estetico è molto profondo” (cit. Juri Giordani, curatore della mostra).